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Il boom degli anni '50 e '60
La ripresa economica della città è abbastanza rapida e ad averne beneficio sono quasi tutte le categorie artigiane, le piccole e medie imprese, le industrie.
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Anche la Cassa di Risparmio può usufruire di questo benessere, infatti nel 1952 apre la seconda agenzia di città e molte filiali sparse sul territorio monferrino.
Nella metà degli anni sessanta si registra un periodo di incertezza.
Iniziano i primi licenziamenti, prepensionamenti e i lavoratori subiscono la cassa integrazione (soprattutto nell’industria e nella siderurgia).
Subentra una pesante crisi nell’edilizia che costringe svariate imprese a cessare l’attività.
a cura di: Loredana Trevisan loredana.trevisan@bancacrasti.it
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